Una storia di terra e di grano

Il nostro Grano: il grano che abbiamo scelto di coltivare.

Qualche anno fa mio cugino Ivano mi ha fatto conoscere i Miscugli Evolutivi di Aleppo - popolazioni di frumento duro e tenero che il genetista Salvatore Ceccarelli -ricercatore all'ICARDA di Aleppo (Siria)- ha sviluppato mescolando oltre 700 varietà di grano duro e 2.000 di grano tenero.

L'idea è tanto semplice quanto rivoluzionaria: una popolazione evolutiva non è una varietà uniforme, ma una comunità di piante diverse che si adattano, anno dopo anno, al clima e al territorio in cui crescono. La biodiversità non come concetto, ma come pratica agronomica concreta.

Noi coltiviamo questo grano senza impiego di diserbanti, fungicidi o altri agrofa-rmaci. Non abbiamo la certificazione biologica, ma la nostra scelta è quotidiana e trasparente.

"Coltivando una popolazione evolutiva ci si mette al riparo da malattie, erbe infestanti e cambiamenti climatici, perché tra gli individui ce ne sarà sempre una parte che riuscirà a cavarsela. In questo modo i consumatori possono contare su prodotti di qualità, facilmente digeribili e dagli alti valori nutritivi." — Salvatore Ceccarelli

L'agricoltura industriale moderna ha inseguito l'uniformità: campi identici, rese prevedibili, semi brevettati. Il prezzo di questa uniformità si paga a tavola — in termini di biodiversità perduta, di microbiota intestinale impoverito, di sapori appiattiti. Medici e nutrizionisti concordano: una dieta sana richiede varietà. E la varietà a tavola comincia dalla varietà in campo.

Dalla spiga alla farina

Il nostro grano cresce al sole della Puglia e viene raccolto al momento esatto della maturazione. Poi percorre una strada corta e controllata.

Insieme a mia figlia Simona, e grazie alla collaborazione con il Molino Cofelice di Matrice (CB), trasformiamo il frumento tenero in farina con molitura artigianale a pietra. Solo farine e semole di Tipo 1, per conservare il germe del grano -la sua parte più preziosa, ricca di vitamine, minerali e acidi grassi essenziali-.

Le nostre farine sanno di grano.

Hanno aromi, profumi e una personalità riconoscibile: sono espressione del nostro territorio, non prodotti anonimi ottenuti da miscele di cereali importati da tutto il mondo.

La pasta

La produciamo con la semola di grano duro grazie alla collaborazione con il Pastificio Artigianale Testa di Cercemaggiore (CB), un piccolo borgo incastonato tra le montagne molisane.
Michele, pastaio di grande esperienza, trafila al bronzo e essicca a bassa temperatura: le uniche due condizioni che permettono alla pasta di mantenere intatte la struttura, la rugosità e il sapore del grano da cui proviene.
Il risultato è una pasta sincera, dal sapore che richiama la materia prima, lontana da qualsiasi compromesso industriale.

Un filo diretto

Farina, semola, pasta: tre prodotti che raccontano un metodo, un territorio e una famiglia. Non un catalogo da grande distribuzione, ma una selezione in cui ogni voce ha una storia precisa e una filiera trasparente.

Stiamo preparando il terreno -in senso letterale- per accogliervi direttamente qui da noi, portarvi nel campo, deliziarvi con degustazioni. Nel frattempo, i nostri prodotti sono il modo semplice e diretto per cominciare a conoscerci.

Grazie di averci trovato.
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Vincenzo Santoro